24lug 2020
TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO 2020 L’EVENTO LUNGO SEI MESI
Articolo di: Michele Pizzillo

Nella prima frase preferiamo evidenziare la notizia; poi dettagliare quella che ci sembra essere l’essenziale. E, da Torino – dalla Nuvola Lavazza, per essere precisi – la notizia principale che emerge è che Terra Madre Salone del Gusto 2020 sarà un evento lungo sei mesi: dall’8 ottobre ad aprile 2021; che da “il mondo arriva a Torino e nel Piemonte, alla constatazione che questa volta Torino e il Piemonte vanno in tutto il mondo; e, infine, il trionfo delle tecnologie digitali che riescono ad arginare la forza distruttiva – e, permettendo anche di continuare a fare sopravvivere un po’ di sana convivialità, sia pure a distanza – del covid.

 

E, così il presidente di Slow Food Carlo Petrini (foto 2e ne centro della foto 4), dalla Nuvola Lavazza, location scelta per la presentazione ufficiale dell’evento, ha detto che “quella di quest’anno sarà l’edizione di Terra Madre Salone del Gusto più grande di sempre. Noi impiegheremo tutte le nostre forze per far vedere che esistono migliaia di comunità, composte da contadini, artigiani, produttori, pescatori, che sviluppano un’economia al servizio dei beni comuni, a livello territoriale, in tutto il mondo. E loro, in un certo senso, ospiteranno Torino e il Piemonte in ogni angolo del mondo: migliaia di persone portano nel cuore l’evento, il territorio e le idee che qui fioriscono”, facendo partire il countdown per l’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto, che sarà inaugurata il prossimo 8 ottobre e proseguirà per sei mesi con un format completamente diverso dal solito.

 

Aggiungendo “quando si concluderà, tra poco meno di un anno, potremo dire di aver coinvolto il più alto numero di persone mai raggiunte dall’evento organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, grazie alle tecnologie digitali e alle migliaia di eventi fisici sparsi ovunque è attiva la rete di Slow Food, presente oggi in 160 Paesi nel mondo”. E, dal momento della presentazione della manifestazione, è già online la piattaforma che conterrà le attività digitali e il calendario degli eventi fisici, per visionarla cliccare qui: fino ad aprile 2021, si alimenterà gradualmente e progressivamente di contenuti, per dar vita a un ricchissimo palinsesto.

 

Perché Terra Madre Salone del Gusto 2020 sarà una manifestazione unica, nella quale Slow Food metterà assieme presenza fisica - con eventi che naturalmente vedono protagonisti in primis Torino e il Piemonte - e accessibilità online. 

 

D’altronde “la forza di Terra Madre Salone del Gusto risiede nella capacità di far dialogare tra loro realtà anche appartenenti a mondi lontani e diversi, rendendo l'evento un'imperdibile occasione di sensibilizzazione sui temi del cibo, dell'educazione alimentare, della tutela delle biodiversità – ha detto la sindaca di Torino, Chiara Appendino (foto 3 e nella foto 4))-. Il nuovo modello è una scelta innovativa che, in un momento di oggettiva difficoltà per l'organizzazione di eventi nella maniera più tradizionale, ha consentito di trasformare un ostacolo in una opportunità, permettendo al contempo di mantenere Torino e il Piemonte al centro dell'evento e di allargare gli orizzonti della manifestazione”. Anche perché, aggiunge il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio (nella foto 4 a sinistra) “i grandi eventi sono il miglior strumento di promozione di un territorio. Sarà una edizione diversa come diverso è il periodo che stiamo vivendo, ma ciò che desideriamo trasmettere è che il Piemonte c’è, è in salute ed è pronto con tutte le sue eccellenze ad accogliere i turisti con professionalità e sicurezza”.

 

Il claim dell'edizione 2020 è “Our Food, Our Planet, Our Future”. Cibo, pianeta, futuro: una concatenazione di relazioni che ci raccontano di come, a seconda del modo in cui ci rapportiamo al nostro cibo – come lo produciamo, lo distribuiamo, lo scegliamo, lo consumiamo – questo avrà impatti significativamente diversi sul nostro pianeta. Perché, sostiene Petrini “il mondo intero sta vivendo una triplice crisi: climatica, economica e pandemica. Serve una visione di cambiamento profondo. Richiederà tempo, ma si intravedono già i semi nell'economia espressa dalle comunità di Terra Madre.

 

È giunto il momento di riconoscere e amplificare il valore di queste comunità in tutto il globo. Il messaggio è forte e chiaro: in questo anno segnato così pesantemente dalla sofferenza per la pandemia di Covid-19, dalla crisi economica globale, dai lockdown in tutto il mondo, c’è un valore che non soltanto non è stato cancellato, ma anzi è stato rimesso in primo piano e della sua importanza in tanti, finalmente, hanno acquisito consapevolezza: il valore dell’essere parte di una comunità”.

 

E, poi, “l’impegno di Slow Food è sempre concentrato sulla conservazione della biodiversità, attraverso il rispetto dell’ambiente, la promozione dell’agroecologia, la trasmissione dei saperi locali - spiega Francesco Sottile, del Comitato esecutivo di Slow Food Italia -. I drammatici eventi degli ultimi mesi, come l’incremento nella deforestazione in Amazzonia, gli incendi in Australia, le temperature da record in Siberia, ci spingono ad allargare il nostro impegno: così, da obiettivo, la difesa della biodiversità diventa per Slow Food lo strumento di contrasto al cambiamento climatico. «Lo facciamo attraverso le attività della nostra comunità, dei produttori e degli agricoltori, nel corso di sei mesi di confronto culturale”. Per cui “mettendo da parte i confini nazionali e focalizzandoci invece sulla relazione tra gli esseri umani e la natura, per comprendere i problemi che toccano tutti, indipendentemente dalla latitudine e dal continente, possiamo parlare di Terre alte (cioè montagne e colline), Terre basse (ovvero le pianure), Terre d’acqua (mari, fiumi e laghi) e del rapporto tra città e campagna: grazie alle testimonianze dalla rete Slow Food cercheremo di raccontare idee, proposte e soluzioni”, sottolinea Serena Milano, segretaria generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.
E, quindi, un format nuovo, migliaia di appuntamenti in tutto il mondo con la piattaforma web, accessibile dall'indirizzo sopra riportato, pensata come porta di ingresso principale a Terra Madre Salone del Gusto 2020 per popolarsi settimana dopo settimana di tutti gli eventi digitali e degli appuntamenti fisici organizzati per animare Torino, il Piemonte, l'Italia e il resto del mondo. Da qui sarà possibile visualizzare e prendere parte agli appuntamenti online (accedendo al programma Digital) ma anche tenere traccia degli eventi organizzati in ogni angolo del pianeta (selezionando il calendario World). I primi eventi sono già prenotabili. Intanto raddoppia il Mercato dei produttori italiani e internazionali: oltre alle piazze che ospiteranno il meglio delle produzioni locali, organizzate in diversi angoli del pianeta, l’edizione 2020 inaugura la versione online, con una piattaforma che diventa una vera e propria vetrina virtuale attraverso la quale scoprire gli espositori e contattarli, e poi anche con un e-commerce, attivo dall'8 di ottobre e disponibile per tutti i sei mesi, su cui acquistare i loro prodotti. 

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