09feb 2024
Il capodanno cinese: dove festeggiarlo, con quali prodotti celebrarlo
Articolo di: Michele Pizzillo

La tradizionale sfilata del Capodanno Cinese, per l’anno del Drago, trasloca da via Paolo Sarpi all’Arco della Pace e, quindi, non più nella piccola Chinatown milanese (dove è nata 40 anni fa) perché insufficiente a contenere migliaia e migliaia di partecipanti a questo evento di grande richiamo per milanesi e turisti.

 

L’appuntamento è per domenica 11 quando, alle ore 14, avrà inizio la sfilata che prevede anche i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Sala e del console cinese a Milano, Liu Kan, seguiti dalla danza del leone simbolo della primavera che si sveglia e poi dalla danza del drago- simbolo di energia, forza e prosperità - a cui è dedicato il nuovo anno. In questa sfilata si trova di tutto: dagli antichi costumi tradizionali alle dimostrazioni di arti marziali, dalle danze e canti tipici a diversi spettacoli oltre ad una serie di appuntamenti come, per esempio, il talk spettacolo “Anime del drago” in scena venerdì sera allo Spazio Fare con degustazione di ravioli di Agie Zhou; esibizione dell’Accademia italiana di arti marziali cinesi “Shen Qi Kwoon Tai”.

 

Poi ci sono i ristoranti che propongono menù speciali – ne abbiamo selezionato tre – e proposte che vanno dai prodotti che rappresentano un felice matrimonio tra quelli italiani e quelli cinesi. Insomma, c’è di che divertirsi ed anche di scoprire.

 

Questa la nostra variegata selezione

 

Il Giardino di Giada – Via Palazzo Reale, 5 – Milano – tel. 02.8053891
Il Giardino di Giada (foto 2 e 3) è uno dei ristoranti cinesi storici di Milano. Lo ha fondato nel 1980 Carmen,vero nome Fun Jonan, che ne è ancora alla guida, insieme alla sua famiglia. Sin dall’inizio Carmen ha puntato su un ristorante che non fosse il solito ristorantino cinese o su un locale con offerta di alta cucina orientale. E, comunque, l’offerta de Il Giardino di Giada - ubicato a due passi dal Duomo, in un maestoso palazzo del Novecento - non sbaglia mai un colpo, pur offrendo piatti semplici, comprensibili e accessibili. Insomma, un locale da frequentare sempre, non solo nelle grandi occasioni come può essere il Capodanno cinese. Anche se in occasione dell’arrivo del nuovo anno cinese, conosciuto anche come Festa di Primavera, i nomi delle pietanze servite contengono spesso significati beneaugurali e di buon auspicio. E, quindi, come da tradizione, Carmen propone una serata “magica” e coinvolgente per invogliare gli ospiti a scambiarsi gli auguri.
L’appuntamento è per la sera di venerdì 9 febbraio quando, oltre ad un ricco menù a base di piatti tipici cinesi, è previsto il racconto della storia dei 12 animali che compongono lo Zodiaco cinese e, per chi lo desidera, sarà formulato l’Oroscopo 2024, per concludere tutto con una lotteria beneaugurante.
Questo il menù della serata.
Antipasto: Involtino tropicale “mango & pollo”; ravioli vegetariani “natura; gnocchi “nian gao” di riso saltati.
Dimsum: Tesorini di pollo e gambero al tartufo; ravioli vegetariani “natura”; gnocchi “nian gao” di riso saltati.
Piatti della casa: Branzino in salsa agrodolce; Riso saltato con salmone; Straccetti di filetto di manzo con broccoli; gamberoni e coquille Saint Jacques.
Contorni: Mix di verdure saltate al wok; Pane di Pechino dorato; Riso bianco “Confucio” al vapore.
Dessert: Lingottini dorati con soia rossa; Gelato di riso e the verde “speranza”.
Bevande: thè cinese e acqua minerale.

 

Ba Restaurant - Via Raffaello Sanzio 22 – Milano – tel. 02 46 93 206
Ba Restaurant (foto 4) nasce da un’idea di Marco Liu, che nel 2011 decide di portare a Milano un’evoluzione gourmet della cucina cinese. La parola “Ba” scelta come nome del ristorante significa sia “otto”, numero simbolo di armonia, stabilità e prosperità, sia “padre”. Tra la cucina a vista, la sala elegante ispirata ai simbolismi orientali più celebri e un menù che gioca sull’equilibrio tra la Cina e l’Italia, Ba Restaurant è tra i primi a dare una definizione autentica alla millenaria tradizione gastronomica cantonese che si potrà gustare sabato 10 febbraio (e fino al 15 febbraio) in occasione del Capodanno cinese, divenuta ricorrenza molto partecipata a Milano.

Il menù, che sarà disponibile sia a pranzo sia a cena, prevede Canocchie crude marinate con insalata di cetrioli e wasabi, Kizami al Riso Guo Ba; Riso croccante con salsa ai frutti di mare e verdure; Salmone agrumato con salsa di soia, lime e passion fruit; Astice al sale e pepe. Per rappresentare il meglio della cucina cinese, ci sono anche piatti come il più iconico di Ba Restaurant come Pancia di maialino da latte in salsa all’aglio nero e purea di mela, senza trascurare i “piccoli piatti che toccano il cuore”, traduzione letterale dei Dim Sum, con la selezione appositamente creata per il Capodanno lunare: capesante, king crab e asparagi, black cod guarnito con tartufo nero, seppia con curry e anatra piccante. A chiudere la cena la Castagna dattero rosso sesamo: un cremoso alla castagna, con crumble al sesamo nero, chantilly alla liquirizia, salsa al dattero rosso e sorbetto al mandarino.
Il prezzo del menù, bevande escluse, è di 118 euro a persona.


Shoo Loong Kan – Via Farini 21 – Milano – tel. 324.2866666
In questo locale  (foto 5) aperto a dicembre dell’anno scorso con l’obbiettivo di diffondere la conoscenza dell’autentico hot pot del Sichuan, per celebrare degnamente l’arrivo dell’Anno del Drago, porta per la prima volta in Italia il Bian Lian, lo spettacolo tradizionale dei Mille Volti, un mix tra magia e arte, simbolo dell’Opera del Sichuan. Un’occasione unica e imperdibile per assistere all’affascinante atto teatrale (foto 6), nato 400 anni fa nella regione cinese da cui prende il nome (il Sichuan è noto come “La Terra dai Mille Volti”), con l’artista che lo interpreta indossando maschere e costumi dai colori sgargianti e finemente decorati, tra abili movimenti delle braccia e con l’ausilio di un ventaglio riesce a cambiare volto (maschera) in pochi secondi, lasciando il pubblico a bocca aperta. Uno spettacolo imperdibile in scena ogni sera (fino al 18 febbraio), con la possibilità di poter assistere alla doppia esibizione dell’attrice cinese 雷欣美 Xinmei Lei del Chengdu Shuxitang Cultural Media, giunta a Milano direttamente dalla capitale del Sichuan per emozionare gli ospiti di Shoo Loong Kan. Emozioni palatali e visive offerte dal primo ristorante in Italia della catena dedicata all’hot pot (oltre 900 ristoranti in tutto il mondo) pronto a conquistare anche i food lover milanesi che, in una location arredata come un antico villaggio cinese, possono sperimentare l’experience di cuocere da soli e a proprio piacimento carne, pesce, verdure e noodles nei brodi (tradizionali, più o meno piccanti, anche per vegani e vegetariani) che bollono nella particolare pentola (hot pot) posta al centro di ogni tavolo.

 

Monteverro 
Partendo dai piatti della cucina asiatica che propone il fiorentino Fabio Picchi nel suo ristorante Ciblèo, che regalano un connubio unico, il team di Monteverro (siamo sempre in Toscana, nella Maremma meridionale per la precisione) ha visto che i piatti del menù con questa doppia anima che viaggia tra Europa e Asia, riescono a esprimersi al meglio se abbinati al vino giusto, come lo Chardonnay Monteverro (foto 7), un bianco in terra di rossi, nato come idea pionieristica di una piccola produzione, quasi un divertissement, per sé e per la famiglia e trasformatosi in un must have enoico per molti appassionati.
D’altronde questo bianco è forgiato al sole della Maremma del Sud, con la vite più alta per evitare che l’uva soffra il riverbero di calore dal suolo e le foglie lasciate sui grappoli per garantirne la freschezza, hanno fatto dello Chardonnay un piccolo capolavoro: un prodotto elegante, potente e opulento al naso e al palato, ma raffinato in bocca, intensità aromatica e potenza ma allo stesso tempo preciso e puro. Se il matrimonio culinario con il pesce è un classico e con carni bianche e coniglio un azzardo azzeccato, quello con la cucina fusion/asiatica è invece una scommessa vinta. Le sue note agrumate, l’intensità aromatica, la freschezza hanno il potere di esaltare i sapori della cucina asiatica. E, quindi, un vino intrigante per dare il benvenuto all’anno del “drago verde di legno” che poi è segno di forza, intelligenza e prosperità.

 


Suzi Wan

Questo brand che fa capo a Mars ha ampliato la sua gamma di prodotti ispirati alla ricca cultura etnica (foto 8) per trasformare la celebrazione del Capodanno Cinese in un'esperienza indimenticabile. Così, la proposta è arricchita dalla deliziosa salsa Suzi Wan Pad Thai e dai noodles Suzi Wan Ramen. Con l’annotazione che si tratta di prodotti che soddisfano i desideri culinari dei consumatori ma con una particolare attenzione alla salute e al benessere. Tant’è che le salse contengono meno sale e sono dotate di certificazioni biologiche per rispondere alle necessità emergenti del mercato. Poi, per questa occasione, Suzi Wan lancia un nuovo formato dei prodotti in bottiglia, ora più grandi da 143 ml. Questo non è solo un cambiamento, ma un'evoluzione pensata per rendere i prodotti ancora più pratici e accessibili. Per Suzi Wan, offrire un'esperienza culinaria eccezionale è l'obiettivo principale, e questa novità è solo l'inizio.
Per preservare la ricca tradizione del Capodanno cinese, Suzi Wan ha ampliato la propria presenza presso i punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), introducendo materiali di comunicazione appositamente dedicati a questa festività. Attualmente, e fino al 3 marzo, Suzi Wan presenta una promozione dedicata ai consumatori in occasione di questa celebrazione. Nel corso di questo periodo, chi acquista almeno due prodotti Suzi Wan avrà l'opportunità di partecipare a un concorso con la possibilità di vincere una cena orientale consegnata direttamente a casa, preparata da uno chef esperto.
Si può dire che Suzi Wan è più di un semplice brand, perché è un invito a sperimentare e divertirsi in cucina anche con l’ausilio di un sito web che è una risorsa ricca di ricette di ispirazioni etniche che ti guidano in un viaggio culinario coinvolgente e delizioso, per trovare l'ispirazione che possa renderà la cucina di casa in un luogo magico. Per visitare il sito cliccare qui.


Citterio
I trend di consumo evidenziano che il gusto dei sapori orientali è sempre più apprezzato in Italia. Tant’è che nell’ultimo periodo si è registrato un aumento del 90% degli acquisti di specialità etniche cinesi (NielsenIQ) e si stima che tra il 2022-2027 il mercato globale degli alimenti etnici crescerà con un tasso medio annuo del 12% (Nielsen). In testa alle preferenze dei consumatori ci sono proprio i piatti cinesi e giapponesi, che non solo vengono degustati al ristorante o ordinati d’asporto, ma sempre più preparati anche tra le mura domestiche. Così, in occasione del Capodanno cinese, una storica azienda italiana che produce salumi dal 1878, Citterio, ha ideato un mix di sapori tra Italia e Asia per celebrare la più importante festività orientale, caratterizzata da ricchi banchetti e momenti di giovialità, sentita non solo in Cina, ma anche in molti Paesi dell'Estremo Oriente.
La prima ricetta proposta da Citterio è quella dei Dim Sum multicolore con salumi della tradizione italiana, ovvero ravioli al vapore tipici del Capodanno cinese la cui forma ricorda quella di un’antica moneta, considerata un simbolo di buona fortuna, solitamente vengono serviti in cestelli di bambù ed accompagnati con del tè cinese. Il termine Dim Sum richiama l’espressione letterale “Che tocca il cuore”, infatti questi sono pensati per essere condivisi con i propri cari. Si tratta di Dim Sum  (foto 9) con 3 diversi impasti e 3 diversi ripieni: bianchi, verde e gialli ottenuti rispettivamente con un impasto arricchito di spinaci e di zafferano. La farcitura comprende diversi ingredienti mediterranei uniti a Cubetti di prosciutto cotto, Cubetti di pancetta affumicata o Sofficette Mortadella Citterio, tre prodotti che donano croccantezza e gusto ai ravioli. La seconda proposta prevede invece un involtino roll ripieno di verdure e Cubetti di prosciutto cotto Citterio: una ricercata combinazione di verdure dal sapore intenso come il cavolo cappuccio bianco e rosso e le carote abbinato alla delicatezza dei cubetti di prosciutto cotto che reinventa un tipico piatto della tradizione cinese.

 

 


Alipay+

Alipay+, piattaforma transfrontaliera di pagamenti mobile e marketing gestita da Ant International, intensifica l’attenzione per i suoi partner del settore turistico alla vigilia del Capodanno cinese, il primo boom di viaggi dopo la pandemia di Covid.
Presente in 57 mercati, Alipay+ connette oggi oltre 88 milioni di merchant a 1,5 miliardi di conti su oltre 25 portafogli elettronici e app di pagamento. I viaggiatori internazionali possono pagare online e offline con le loro applicazioni di pagamento in tutto il mondo con facilità e sicurezza. I merchant, d'altro canto, possono utilizzare gli strumenti di marketing digitale e di crescita di Alipay+ per coinvolgere in modo più efficace i propri consumatori, sia in casa che all'estero.
A partire da gennaio 2024, tra i portafogli e le applicazioni bancarie partner di Alipay+ figurano Alipay (Cina continentale), AlipayHK (Hong Kong SAR, Cina), GCash (Filippine), TrueMoney (Thailandia), Touch 'n Go eWallet (Malesia), OCBC Digital (Singapore) e altri ancora.
"Il 2024 sarà un anno entusiasmante per Alipay+ e permetterà di sbloccare molte innovazioni digitali nel commercio cross-border, online e offline" – dice Douglas L. Feagin, Presidente di Alipay+ -. Il Capodanno cinese è un fenomeno di portata mondiale proprio per il volume dei turisti, ed è il momento perfetto per dare il via a un nuovo modo di stringere partnership, organizzare campagne e sconti, per creare sia un’esperienza di viaggio perfetta e senza stress, sia per portare più clienti ai merchant, grandi o piccoli che siano.”

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