24apr 2022
GOLOSARIA WINE MILANO 23 APRILE 2022: 7 VARIAZIONI DI LAMBRUSCO
Articolo di: Fabiano Guatteri

L’odierna edizione di Golosaria Wine ha visto la partecipazione di parte dei produttori della regione Emilia Romagna. Hanno presenziato cantine produttrici dei vini Lambrusco, Colli Bolognesi e delle Doc romagnole. Ci siamo soffermati sui Lambrusco e tra quelli degustati ve ne segnaliamo sei.


I vini degustati

 

Azienda Agricola Pezzuoli (foto 1)

 

La cantina, nata nel 1932 a Carpi e trasferitasi successivamente a Maranello, dispone di 120 ettari di vigneto divisi in cinque grandi appezzamenti. Sono allevati I vitigni dei Lambrusco: Salamino di Santa Croce, di Sorbara, Grasparossa di Castelvetro e di altri vini.
Tre le liee prodotte ossia Bellei Classic, Pietra e Pezzuoli. Abbiamo degustato due referenze della Linea Pietra.

 

Pietra Rossa Lambrusco di Sorbara Dop
È prodotto unicamente con uve lambrusco di Sorbara. Dopo la vinificazione delle uve in rosso, con macerazione a temperatura controllata, la spumantizzazione del vino avviene in autoclave.
Si ottiene così un Lambrusco dal colore rubino molto scarico, con spuma chiara. Il profumo è netto, pulito, con sentori floreali con tipica nota di violetta. In bocca è delicato, immediato, freschezza croccante, nota salina con sorso lungo e scorrevole. È un vino segnatamente elegante.

 

Pietrascura Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop
Da uve lambrusco grasparossa pigiate e macerate a temperatura controllata; spumantizzazione in autoclave.
Nel calice il colore è rosso rubino profondo, spuma con riflessi violacei. Il profumo è ampio, dichiaratamente fruttato con ricordi di ciliegia e di lampone. In bocca vi è totale corrispondenza con quanto percepito in fase olfattiva, con presenza di piccoli frutti. Il sorso è leggermente rallentato da un tannino non invadente. Ha sapore pieno avvolgente e lungo finale.

 

Cantina di Carpi e Sorbara (foto 2)

 

La Cantina nasce nel 2012 dalla fusione di due realtà storiche ossia la Cantina di Sorbara, nata nel 1903, e quella di Sorbara fondata nel 1923. Delle numerose linee prodotte (la Cantina conta 1200 soci con una capacità produttiva di oltre 400 mila ettolitri di vino annuo) abbiamo degustato il vino dedicato a Gino Friedmann, promotore della cooperazione, ideatore delle cantine sociali, che operò agli inizi del Novecento.

 

Lambrusco di Sorbara Doc Omaggio a Gino Friedmann

È prodotto con uve Lambrusco di Sorbara in purezza. Nel calice il colore è rosso rubino scarico tendete al rosato con spuma chiara persistente. Al naso sentori floreali e fruttati definiscono il profumo. In bocca è fresco, asciutto, verticale, armonico di grande bevibilità.

 

Cantina Settecani (foto 3)

 

La cantina nacque nel 1923 a Settecani, frazione di Castelvetro di Modena, per opera di 48 viticoltori. Ora i soci sono 150 con 400 ettari vitati.
Abbiamo degustato un Lambrusco della selezione Vini del Re che rappresenta la top di gamma aziendale.

Vini del Re Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop
Prodotto unicamente con le omonime uve, vinificare in rosso; successiva spumantizzazione del vino in autoclave.
Nel calice ha colore rosso rubino profondo con sfumature violacee presenti anche nella spuma. Il profumo è di piccoli frutti quali mora e mirtillo. In bocca è avvolgente, fresco, di buona complessità con sfumature minerali, tannini morbidi e lungo finale.


Venturini Baldini (foto 4)

 

L’Azienda, di Quattro Castella (RE) è di proprietà della famiglia Prestia, dispone di 32 ettari di vigneto a conduzione biologica. Il progetto della canina è basato sulla valorizzazione dei vitigni storici e autoctoni, come il malbo gentile, la spergola, il montericco.

 

T.E.R.S. Ancestrale Lambrusco Emilia IGP
Si ottiene da uve lambrusco montericco, varietà locale di collina. Il vino viene spumantizzato in bottiglia dove rimane sui lieviti per 18 mesi. Nel calice presenta colore rosso rubino luminoso. Il profumo è fruttato con ricordi di ciliegia e di lampone. In bocca è fresco, pieno, di buona corposità con tannino presente ben integrato ad acidità e alcolicità.

 

 

Galvana Superiore 

 

La Tenuta nasce nel 1974 sulle colline di Castelvetro di Modena, comprende 14 ettari vitati e oggi sta attuando la conversione biologica. I vitigni allevati sono oltre al lambrusco grasparossa, il pignoletto e lo chardonnay.

 

Ca’ Imperatore Lambrusco Grasparossa di Castelvetro D.O.P.  BIO (foto 5)
È prodotto unicamente con uve lambrusco grasparossa allevate in vigneti di oltre 45 anni di età.
Dopo la raccolta i grappoli sono refrigerati, quindi sottoposti a criomacerazione pellicolare per 5 giorni, pressa soffice. Il vino affina in vasche di cemento, poi segue la presa di spuma in autoclave dove sosta 4-6 mesi.
Alla commercializzazione possiede colore rosso rubino intenso. Il profumo è definito da un ampio ventaglio di ricordi fruttati, si piccoli frutti, di lampone, oltre che di note floreali. In bocca è complesso pur non essendo concentrato, piacevole vena fresca, sorso lungo, invita al calice successivo, sorso lungo.


Paltrinieri 

 

Alberto Paltrinieri con la moglie Barbara, ha proseguito l’attività cominciata dal nonno nel 1926 e dal 1998, ossia da quando ha cominciato a condurre direttamente l’azienda, cura e vinifica 17 ettari di vigneto nella zona storica del Cristo di Sorbara, compresa tra i fiumi Secchia e Panaro.

 

Leclisse Lambrusco di Sorbara DOC “Cru” secco frizzante (foto 6)
È prodotto unicamente con uve lambrusco di Sorbara. La vinificazione avviene utilizzando unicamente mosto fiore, senza macerazione, fermentazione alcolica e rifermentazione di almeno 3 mesi con metodo Martinotti.
Possiede colore rosso scarico che vira al rosa cipria con spuma fine persistente. I profumi comprendono ricordi floreali di viola, di biancospino e fruttati di fragoline e di lampone. In bocca è asciutto, secco, netto, freschezza vibrante, sorso teso e lungo dove si ritrovano ricordi fruttati già percepiti al naso.

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