20ott 2023
Degustazione Valdo - I Magredi: un’orizzontale di sei etichette
Articolo di: Fabiano Guatteri

Si è tenuta, nell’ambito della Milano Wine Week, una degustazione di vini Valdo che comprende la nuova linea di vini fermi Le Tenute Valdo realizzata con I Magredi, cantina di Domanins, in provincia di Pordenone che produce vini  del Friuli, anche Friuli Grave Doc. La degustazione, che ha avuto per tema “Dal Veneto al Friuli, alla scoperta di diversi terroirs e stili enologici”, è stata l’occasione per parlare di territori e di metodi di vinificazione. A condurla Gianfranco Zanon, enologo e Direttore Tecnico Valdo, e Massimiliano Loca, Brand Ambassador de I Magredi. Sei i vini proposti, tre spumanti e tre fermi.

Gianfranco Zanon ha introdotto la degustazione spiegando le caratteristiche di massima della zona di produzione del Prosecco Docg, ossia del comprensorio dei comuni di Conegliano e Valdobbiadene. Nello specifico Zanon ha precisato che l’areale di Conegliano è definito da colline dolci che danno vita a vini salini, con profumi maturi, mentre le colline di Valdobbiadene sono più impervie e generano vini con gradazione più contenuta e con profumi floreali e fruttati più fini ed eleganti.

 

Venendo all’Azienda Valdo Valdobbiadene, questa comincia a delinearsi nel 1926 anno di nascita della Società Anonima Vini Superiori che spumantizza Prosecco e Cartizze.
Nel 1938 la Società è acquisita dalla famiglia Bolla e nel 1941 cambia la propria denominazione divenendo Valdo Spumanti dove Valdo è l’abbreviazione di Valdobbiadene. Negli anni successivi al dopoguerra Valdo rappresenta una forza trainante per il Prosecco contribuendo alla sua diffusione e conoscenza. Le denominazioni Prosecco Doc e Prosecco Valdobbiadene Docg sono declinate dall’azienda in un’ampia collezione di etichette che affianca una produzione spumantistica più ampia e non solo locale.

 

L’azienda negli anni si è data il codice etico di sostenere il sociale del territorio. Inoltre alla certificazione biologica affianca il SQNPI (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata)  e la C.S.Q.A. (Certificazione Sicurezza Qualità Agroalimentare).
Prima di passare alla degustazione dei vini spumanti Gianfranco Zanon ha spiegato che l’enologo è la figura che accompagna il prodotto dall’uva alla spumantizzazione, senza intervenire troppo nelle varie fasi supportato dalla linea del freddo.

Ha anticipato inoltre che il percorso dei sei vini è stato pensato per far conoscere le caratteristiche della produzione di Valdo, che è ovviamente più articolata e argomentata, con tre spumati che rappresentano Valdobbiadene, il Prosecco e il connubio tra Valdo e I Magredi

 

 

I vini degustati

 

Marca Oro Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry 2022 Valdo (foto 2)

Prodotto con uve glera pressate sofficemente; la fermentazione si svolge con lieviti selezionati e il vino ottenuto è spumantizzato in autoclave dove sosta per tre mesi, quindi affina altri 2 mesi in bottiglia.
È il vino aziendale più conosciuto e consumato: di facile beva accontenta tutti i palati ed è la tipica produzione delle colline del Conegliano-Valdobbiadene.
Note gustative
Racchiude in sé tutto il patrimonio olfattivo e gustativo della produzione locale: fruttato con sensazioni di mela, di pera e di frutti tropicali, oltre che floreale con ricordi di fiori d’acacia oltre che di miele. In bocca è piacevole, morbido, espressione della moderata dolcezza dei vini Extra Dry.


Tenuta La Maredana Prosecco Treviso Doc Brut Valdo (foto 3)

La Maredana è una tenuta che gode di un favorevole microclima generato dal vicino fiume Livenza. Il vino nasce da uve glera per il 90 per cento e pinot nero per il restante 10 per cento. Si tratta di un blend distintivo e caratterizzante spumantizzato con permanenza in autoclave per 4 mesi. Non viene effettuata per questo spumante, così come per tutte le etichette Valdo, la fermentazione malolattica a tutto vantaggio della freschezza, ossia dell’acidità.
Note gustative
La Maredana ha colore giallo paglierino con bollicine che generano una spuma cremosa. Al naso si riconoscono profumi di frutta a polpa bianca e, grazie alla presenza, sia pur contenta, del pinot nero, si avvertono anche appena accennati sentori di frutti a bacca rossa. In bocca l’ingresso è rotondo e la freschezza è misurata e si coglie una sensazione tattile che riconduce alla testura, alla grana della polpa della frutta e non mancano spunti sapidi.


Cuvée i Magredi Ribolla Gialla Brut Valdo (foto 4)
Vitigno originario del Collio Goriziano e del Collio Sloveno, il vitigno si è successivamente diffuso nel resto del Friuli. Nel calice la Ribolla Gialla prodotta da I Magredi e spumantizzata da Valdo.
Nasce unicamente dalle omonime uve pressate sofficemente così che solo il mosto fiore è vinificato e svolge la fermentazione a temperatura controllata. La spumantizzazione in autoclave ha una durata di tre mesi, quindi il vino affina in bottiglia.
Note gustative
Nel calice presenta colore paglierino; al naso si evidenziano sentori di mela verde, di fiori di biancospino e di glicine e sfumature di pompelmo giallo.
In bocca ha maggiore acidità del Prosecco ed è molto rinfrescante, mentre la struttura più o meno rimane la stessa e ritornano le sensazioni fruttate e floreali già percepite a livello olfattivo.

 

La degustazione è proseguita prosegue con tre vini fermi de I Magredi la cui gamma è commercializzata da Valdo, come spiega Massimiliano Loca, grazie a un legame tra le due aziende che nasce agli inizi degli anni novanta, fondato su alcuni rilevanti fattori comuni che sono il forte legame con il territorio, il patrimonio di esperienze e di passione, l’innovazione continua, la ricerca e la sostenibilità.

 

L’azienda prende il nome dal territorio ricco di terre magre, in dialetto locale, magredi, per cui un suolo di ghiaia, di sabbia, di ciottoli e di sassi, che conferisce strutture leggere, ma profumi molto intensi e sviluppati. Le Grave è una delle zone Doc più estese d’Italia, posta tra Udine e Pordenone, produttrice di vini prevalentemente fermi da vitigni sia autoctoni, sia internazionali.

 

Nella tenuta I Magredi vi è un vigneto radiale di sauvignon, ossia con filari disposti a raggiera che determina una differente esposizione delle viti e pertanto leggere differenze sulla sintesi di alcuni precursori aromatici. Il terreno alluvionale, formatosi dai detriti portati a valle dai fiumi, garantisce uve di ampia complessità e freschezza e soprattutto escursioni termiche ottimali tra dì e notte in quanto il dì accumulano calore che cedono la notte formando un microclima attorno alla pianta a tutto vantaggio del corredo aromatico.

 

I vini fermi I Magredi hanno come caratteristica la freschezza e le note floreali e fruttate percepibili nella fase sia olfattiva sia gustativa. Vini non stucchevoli, ma lisci, di piacevole e facile bevibilità. L’azienda limita al minimo l’utilizzo di prodotti di sintesi per salvaguardare al massimo il patrimonio sia aromatico, sia strutturale dei vini prodotti.

 

Sauvignon blanc, Sauvignon Friuli Grave doc I Magredi Tenute Valdo (foto 5)
Prodotto unicamente con uve sauvignon; la vinificazione segue la catena del freddo per salvaguardare il patrimonio aromatico dall’arrivo delle uve in cantina sino allo stoccaggio in cisterne d’acciaio, passando per la vinificazione in vasche d’acciaio.
Note gustative
Possiede colore giallo paglierino con riflessi verdi. Al naso si evidenziano descrittori fruttati, ossia pesca, kiwi, ananas, sfumature di melone a polpa bianca, note agrumate di pompelmo rosa cui si uniscono note vegetali balsamiche di salvia e di bosso. In bocca note fruttate, sapidità e acidità che ne fanno un vino rinfrescante.

 

Cabernet Sauvignon Friuli Grave Doc i Magredi Tenute Valdo (foto 6)
Vinificazione in rosso tradizionale. L‘uva è portata alla pigia-diraspatura, con macerazione che prevede rimontaggi del cappello di vinacce e raggiunto il colore ottimale con tannino non aggressivo, ha luogo la svinatura e il vino fiore viene stoccato in vasche di acciaio inox.
Note gustative
Possiede colore rosso rubino porpora, tonalità propria dei vini giovani. Il profumo è ampio con sentori di amarena, di confettura di amarena, di ciliegia matura, qualche nota di mora di rovo e sfumature balsamiche. In bocca è molto piacevole, morbido, armonico con ricordi fruttati, di pietra focaia e leggero finale amaricante.

 

DivinOtello Rosso Tre Venezie Igt I Magredi (foto 7)
Rappresenta il Top di gamma della produzione I Magredi e come tale è prodotto anche per conferire un’immagine prestigiosa all’azienda. Nasce da uve merlot, cabernet sauvignon e raboso del Piave vinificate separatamente. Dopo la svinatura il vino matura sui leviti fini sino a primavera, ed è poi elevato parte in barrique, parte in botte, per un anno. I tre vini sono assemblati e poi imbottigliati.
Note gustative
Alla commercializzazione presenta colore rubino granato, a testimonianza dell’invecchiamento in legno. È strutturato con note di frutta rossa matura, di spezie, di cioccolato, balsamiche, leggermente tostate con nuance speziate. In bocca è complesso, senza rinunciare alla freschezza, con equilibro tra acidità, alcolicità e tannini. Finale leggermente speziato e nota fruttata di confettura di frutta rossa.

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