01mar 2024
Cinque etichette di vini vegani: spumanti, rossi, bianchi
Articolo di: Fabiano Guatteri

I vini vegani sono sostanzialmente identici agli altri e la differenza sostanziale risiede nella chiarificazione (operazione che serve per illimpidire il vino) che viene effettuata senza utilizzare prodotti di natura animale come le albumine o le caseine.

 

Pertanto non sono assolutamente riconoscibili attraverso l’analisi sensoriale in quanto le differenti pratiche di chiarificazione non incidono in maniera sensibile sulle  caratteristiche organolettiche.

 

Nella conduzione del vigneto non sono utilizzati letami animali come fertilizzanti, piuttosto il sovescio, che consiste nel rivoltare le zolle in modo che l’erba fertilizzi il terreno arricchendolo d’azoto. Però sarebbe compatibile con la filosofia vegana anche la concimazione chimica perché l’eventuale divieto riguarda unicamente prodotti animali.

 

Pertanto un vino vegano non è necessariamente biologico o biodinamico. Abbiamo selezionato cinque etichette che vi proponiamo in ordine alfabetico.

 

 

 

I vini vegan

 


Batàr Toscana Bianco IGT Querciabella  (foto 1)

 

Da uve chardonnay e pinot bianco vinificate separatamente; dopo la pressatura i mosti fermentano in barrique. Successivamente i vini sono elevati in barrique per nove mesi con bâtonnage cui segue l’assemblamento, quindi il vino affina sei mesi in bottiglia.

 

Note gustative
Colore giallo brillante.
Al naso è un susseguirsi di sensazioni fruttate (pesca, melone, prugna) floreale con note speziate.
In bocca è strutturato, elegante, intenso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Franciacorta DOCG Green Vegan Brut Quadra (foto 2)

 

Nasce da uve chardonnay pinot bianco e pinot nero; dopo la pressatura soffice, la fermentazione e l’affinamento per circa 8 mesi in recipienti inox, il vino viene imbottigliato per la presa di spuma a contatto con i lieviti per 40 mesi. Ha quindi logo la sboccatura, la ricolmatura, infine la bottiglia viene definitivamente tappata.

 

Note gustative
Colore giallo paglierino con sfumature verdi.
Il profumo è ben espresso, con sentori di frutta la mela, la pesca e una delicata nuance agrumata e floreale.
In bocca è fresco, verticale, sorso lungo con ricordi di crosta di pane e minerali.

 

 

 

 

 

 

 

 


Montepulciano d’Abruzzo Dop Organic Tollo (foto 3)

 

Per produrlo sono impiegate uve montepulciano di condizione biologica, raccolte a metà ottobre. Il pigiato viene fatto fermentare-macerare in vasche di acciaio inox, quindi il vino ottenuto matura in vasi vinari di acciaio e di cemento prima di affinare in bottiglia.

 

Note gustative
Colore rosso rubino con riflessi violacei.
Al naso si riconoscono sentori di ciliegia, di viola e di liquirizia.
Il gusto è pieno, dotato di piacevole freschezza, con tannini levigati.

 

 

 

 

 

 

 

 


Rose Gold Spumante Brut Bottega (foto 4)

 

È prodotto con una selezione di uve Pinot Nero raccolte in vigneti che dimorano in collina a 100-300 metri sul livello del mare, in suolo caratterizzato da sedimentaria marina con argilla fine. Le uve vengono raccolte a mano e vinificate a temperatura controllata. Le bucce rimangono a contatto con il mosto per 24 ore. Segue la pressatura e la sola fase liquida fermenta a temperatura controllata di 18° C. La spumantizzazione del vino ottenuto si svolge in autoclavi di acciaio, secondo il Metodo Charmat, a una temperatura controllata di 14° C e dura 60-90 giorni. Rose Gold è poi imbottigliato in particolari bottiglie color oro rosa metallizzato.

 

Note gustative
Color rosa pesca, brillante, con bollicine persistenti.
Il profumo è floreale, con sentori di frutti di bosco, soprattutto ribes e fragoline.
In bocca è fresco, dotato di buona spalla acida, armonico, delicato e persistente.

 

 

 

 

 

 

Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG Vegan Montalbera (foto 5)

 

È prodotto esclusivamente con uve ruchè vinificate in rosso ossia pigiate e fatte fermentare-macerare. Il vino ottenuto matura in vasche di acciaio e affina in bottiglie posizionate in senso orizzontale e conservate a temperatura controllata.

 

Note gustative
Colore rosso rubino violaceo che con il protrarsi dell’invecchiamento assume tonalità granate.
Profumo di frutti rossi, frutti di bosco rosa, viola, menta, e con il tempo assume sentori speziati.
In bocca è morbido, rotondo, caldo con tannini soffici e lunga persistenza.

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