25gen 2019
NOVITA’ AL DON LISANDER: UNA CUCINA INNOVATIVA CON ECHI STORICI
Articolo di: Laura Biffi

Il Ristorante Don Lisander a Milano è da sempre considerato un’istituzione per i suoi squisiti piatti di cucina milanese. Il nome, va da sé, è l’essenza della massima espressione letteraria meneghina, Don Lisander, infatti, era l’appellativo con cui veniva chiamato dai suoi concittadini Alessandro Manzoni che aveva il suo palazzo affacciato su Piazza Belgioioso, proprio a pochi passi dal ristorante.

 

Ospitato all’interno della dimora storica Casa Trivulzio e del suo patio che si affaccia su uno dei giardini più suggestivi della città è da sempre il luogo d’incontro preferito dall’alta finanza, dall’imprenditoria, dal mondo dello spettacolo e dai giornalisti. 

 

Dal 2014 il suo nuovo patron è Stefano Marazzato, proveniente da una famiglia di imprenditori, da molti anni nel mondo del lusso, ha scelto il Don Lisander per la sua storia e la sua importante tradizione ed ha deciso di dare un tocco innovativo, pur mantenendone l’identità, sia agli ambienti che sono stati rinnovati con elementi di design contemporaneo sia alla cucina capitanata dal giovane e promettente chef Filippo Cavalera, che oltre ad interpretare egregiamente i piatti della tradizione milanese, stupisce in egual modo con le sue declinazioni innovative dagli accenni internazionali.

 

Mercoledì 23, una cena speciale è stata dedicata alla sua cucina di innovazione alla quale sono stati abbinati i vini della casa vitivinicola Conte Vistarino Tenuta di Rocca de’ Giorgi. 

 

La serata si è aperta con un Paté di fegatini di selvaggina da piuma e pan brioche: ( foto 1 ) una scultura di cubetti di paté di fegati d’anatra, d’oca e di piccione royal perfettamente eseguiti, alternati a gelatine di lamponi, mirtilli e arance rosse in abbinamento, hanno creato un mosaico di sapori da costruire di volta in volta in un gioco di piacevoli alternanze gustative, accompagnati da un croccante pan brioche. Vino in abbinamento: Pinot Nero Metodo Classico Rosé Saignée della Rocca Magnum – Conte Vistarino ( foto 2 ), di un bel colore ramato e un perlage fine con sentori di rosa e frutti rossi.

 

Hanno seguito i Ravioli di ossobuco ( foto 3 ): ripieni di una setosa crema di riso Carnaroli invecchiato allo zafferano e adagiati su una gustosa salsa di ossobuchi, un piatto dai rimandi storici e dal gusto molto delicato. Vino in abbinamento: Pinot Nero Bertone 2015 - Conte Vistarino ( foto 4 ), ben strutturato, dai ricchi sentori di confettura di mirtillo, pepe e piacevoli tracce di mandola amara. 

 

Petto d’anatra con cipolle borettane glassate caffè e animelle ( foto 5 ), un secondo squisito, dagli echi lontani, l’anatra laccata ed accompagnata da un jus di vitello di quelli che si fanno ricordare, in perfetto abbinamento il Pinot Nero Pernice 2013 – Conte Vistarino ( foto 6 ): una bellissima espressione di Pinot Nero dal ricco bouquet di sentori che spaziano dalla viola passando per la confettura di frutti rossi fino all’incenso, molto elegante, morbido e dai tannini setosi.

 

Ha concluso la serata il dessert Mezza sfera di cioccolato e castagne ( foto 7 ): un buon crumble alla castagna e una coulis ai frutti di bosco accolgono una croccante cupola di cioccolato fondente al 70% che nasconde una golosissima crema di castagne: da chiedere il bis. In abbinamento: Sangue di Giuda Costiolo 2017 – Conte Vistarino: morbido, elegante e dalla dolcezza delicata. 

 

Con questi presupposti enogastronomici le stagioni del Don Lisander si annunciano ottime.

1

2

3

4

5

6

7

Indirizzo : via Manzoni 12 Milano
Articoli Simili
I più letti del mese
QUATTRO TENDENZE COCKTAIL RIVOLUZIONERANNO IL MODO DI BERE NEL 2018
La mixology che verrà: Diageo reserve world class individua quattro tendenze cocktail. Dai migliori bartender del mondo che rivoluzioneranno il modo di bere nel 2018. La cocktail culture è all’apice a livello inter... Leggi di più
ACCADE A NATALE | IL PANETTONE IN TRE RACCONTI
Questo periodo prevede che il Panettone sfili nelle Hit Parade di Re Panettone e a Panettoni d’Italia, portato con i guanti (di lattice, che brutto) con punteggi che vanno tra i 75 e i 90 dando indicazioni sui Pane... Leggi di più
BACCALÀ IN UMIDO BIANCO A REGOLA D’ARTE
IL MENU DEI VINI. QUANDO SONO I VINI A SCEGLIERE I PIATTI
I vini, come i piatti, non vanno serviti casualmente
. Ciò perché un buon banchetto richiede altrettanto buoni vini.
 Il menu dei vini.C’è chi dice che il vino vale metà pasto e pertanto se non è presente, o se n... Leggi di più
LA RETE DELLA RISTORAZIONE ITALIANA CRESCE E RINNOVA LE RICHIESTE AL GOVERNO: 8 LE MISURE ESSENZIALI
La ristorazione e uno tra i settori più colpiti ed è in grave sofferenza. Non vi sono certezze se non i costi sempre più  insostenibili di una chiusura prolungata Ma i ristoratori cosa dicono?Dopo il primo aèpello sottos... Leggi di più
IL MENU CON VISTA DELLA TERRAZZA TRIENNALE
Gualtiero Marchesi spiegava che l’antipasto svolge un ruolo importante perché, per usare le sue parole, “dà il timbro” all’intero menu. In qualche modo se piace sveglia l’interesse gastronom... Leggi di più
I CALICI DI SAN VALENTINO: 40 VINI PIÙ 4 CONFEZIONI REGALO
Resta sempre un appuntamento importante la ricorrenza di San Valentino e, a volte, con risvolti sociali davvero rilevanti, per le iniziative che può stuzzicare un simile evento. Un aspetto, quello sociale che, secondo no... Leggi di più
DOSSIER NUTRIZIONE E GELATO. IL GELATO È ALIMENTO SANO? FACCIAMO CHIAREZZA
L’IGI – Istituto del Gelato Italiano  è nato nel 1991 voluto dalle industrie gelatiere più intraprendenti ed attente al prodotto, con lo scopo di far conoscere e promuovere il gelato italiano. Nel 1993 l&rsqu... Leggi di più
LA GENISIA TORREVILLA: PARTIAMO DALLE BASI | UNA NUOVA LINEA PRODUTTIVA
E’ sicuramente un’esperienza non comune degustare le basi di un vino ancor prima di assaggiarlo. Ma cosa sono le basi? Alla produzione di alcuni spumanti, ma non solo, possono concorrere più vini con caratter... Leggi di più
SCUOLA LA ZOLLA, MILANO: CROWDFUNDING PER BLOG E BIBLIOTECA DIGITALE
Scuola La Zolla, Milano: Crowdfunding per Zolleggiamo, blog e biblioteca digitale. E’ partita sulla piattaforma Eppela – e terminerà il 18 marzo- la campagna di crowdfunding, lanciata dalla Scuola Cooperativa La Zolla d... Leggi di più
We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.