12feb 2021
33 VINI ITALIANI PIÙ 2 CHAMPAGNE PER SAN VALENTINO 2021
Articolo di: Michele Pizzillo

Proseguiamo con le proposte di San Valentino  

 

I vini italiani

 

Abrigo Giovanni – Diano d’Alba (Cuneo)

Dolcetto di Diano d’Alba superiore Garabeo docg 2019 (foto 2)
Racchiude il meglio del Dolcetto perché nelle vecchie vigne di questa famiglia Langarola, c’è una diversa varietà di cloni che a volte li obbliga a procedere a raccogliere l’uva in periodo diversi perché l’uva non matura tutta insieme. Il risultato è un vino davvero unico, tanto che questo millesimo potrebbe essere definito un neonato perché esprimerà il meglio di se fra qualche anno per raggiungere la perfezione fra un decennio. Bouquet di piccoli frutti rossi, al sorso è elegante e potente con una ricchezza di note fruttate in perfetto equilibrio con tannini fini e una persistenza avvolgente che chiude con una delicata nota acidula. Di Abrigo non vanno trascurati Barbera e Barolo.

 

Berlucchi Guido– Corte Franca (Brescia)

Franciacorta Berlucchi ’61 Satèn
Si riconosce dalla sua piacevolezza di beva e da una accattivante cremosità questa bollicina ottenuta solo da uve Chardonnay sottoposte a spremitura soffice e progressiva dei grappoli con fermentazione alcolica in tini d’acciaio. Dopo la seconda fermentazione in bottiglia e successivo affinamento a contatto con i propri lieviti per almeno 24 mesi, il vino si presenta con un bel colore giallo paglierino intenso, spuma soffice e cremosa e perlage sottile e continuo. Il profumo è caratterizzato da sentori di frutta matura tropicale che poi si evolvono in note di agrume candito. In bocca rivela una spiccata acidità e sapidità, bella struttura, rara piacevolezza di beva che si conclude con un lungo finale. Ottimo come aperitivo è ideale anche con risotti delicati e piatti a base di pesce. Da provare con prosciutto crudo di Sauris, Parma o San Daniele e formaggi non troppo stagionati. Va servito a 6-8 °C.

 

Bosco del Merlo – Annone Veneto (Venezia)

Prosecco doc Rosé brut
Questo è un Prosecco che fa bene alla salute, soprattutto a quella della donna. Ed è una certezza, perché parte del ricavato della vendita di questo vino-novità, la famiglia Paladin a cui fa capo l’azienda Bosco del Merlo, ha scelto di devolverlo a favore della Lilt per finanziare progetti finalizzati a prevenire i tumori del seno delle donne. E, già questo è un motivo in più per pasteggiare con questo Prosecco rosé che, oltretutto è anche molto buono. Non per niente ha richiesto tre anni di studi e ricerche prima di arrivare alla bottiglia e alla proposta sul mercato. E’ ottenuto da uve Glera (85%) e Pinot nero (15%) che, oltre a distinguersi per la piacevolezza visiva grazie alla bellissima bottiglia e al colore, è fragrante e profumato tra perlage fine e persistente e profumo prevalentemente floreale sostenuto da una bella freschezza. Il sapore è secco, persistente, che con la sua grande freschezza riempie la bocca e invoglia il sorso che diventa sempre più piacevole. E’ un vino ottimo per l’aperitivo ma, anche perfetto con gli antipasti di mare e molte minestre di verdure. E, nella serata romantica di Sam Valentino, un inno alla salute in particolare delle donne.


Bulichella – Suvereto (Livorno)

Sol Sera igt Costa Toscana 2019 (foto 3)
Il tocco di Luca D’Attoma sembra che ci sia tutto in questo rosato ottenuto da uve Syrah sottoposte a pressatura soffice e a brevissimo contatto con le bucce. La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, dove avviene l’affinamento per 5 mesi. Procedimento che permette di produrre 4.000 bottiglie di un vino con un bel colore rosato brillante e che al naso rivela profumi di piccoli frutti di bosco, cassis e leggere sfumature di pepe bianco. In bocca è fresco, sapido, sapido, gustoso e con una piacevole e lunga persistenza che pulisce la bocca. Piatti di pesce anche strutturati e di carni bianche sono i compagni ideali.

 

Ca di Rajo – San Polo di Piave (Treviso)
Prosecco doc Treviso Rosé
Glera e Pinot nero per l’interpretazione della cantina trevigiana della famiglia Cecchetto, del mondo del Prosecco. Metodo charmat lungo con 90 giorni in autoclave, presenta un perlage elegante, finissimo e persistente. Il colore rosa esprime tutta la ricercatezza di queste bollicine. Di buona struttura, equilibrato e sapido, al palato risulta gradevole e armonico. Al naso rivela note di rosa, frutti di bosco freschi e fragoline. E’ un prodotto che ha richiesto un lungo lavoro di ricerca.

 

Cantina Tollo – Tollo (Chieti)

Cerasuolo d’Abruzzo dop biologico 2019 (foto 4)
E’ un vino che racconta l’autenticità della natura, oltre a sintetizzare, con questa grande cantina cooperativa, la storia viticola dell’Abruzzo. E’ uno dei vini che la Cantina Tollo ottiene da uve – in questo caso Montepulciano - provenienti da vigneti convertiti al biologico. Nel calice si presenta con un bel colore rosa tenue con leggeri riflessi violacei e profumo fruttato, in prevalenza di ciliegia e sfumature minerali. E’ un vino di media corpo, morbido, intenso e con un bella persistenza che accompagna ad un finale vellutato.

Cantina Tramin – Termeno (Bolzano)

Alto Adige Gewurztraminer vendemmia tardiva doc 2017 (foto 5)
Splendido vino prodotto da uve coltivate in un’area soggetta a forti escursioni termiche che rendono anche possibile una vendemmia che spesso viene effettuata a fine dicembre, come nel caso di questo millesimo prodotto in un’annata molto favorevole. La fermentazione, in barrique, può durare anche nove mesi. A cui segue l’affinamento del vino, sempre in barrique, per 7 -10 mesi e poi in bottiglia per un minimo di 3 mesi. Di colore: giallo dorato carico e caratterizzato da intensi profumi di pesca, albicocca, litchi, mango, buccia d’ arancia, miele, giglio. Che in parte si ritrovano in bocca, unitamente all’intensa aromaticità di frutta gialla matura e burro caramellato e note speziate che sottolineano l’eccezionalità del vino. Ottimo equilibrio tra freschezza e dolcezza e il finale estremamente persistente ed equilibrato. Eccezionale con frutta secca e dolci quali lo strudel di albicocche e cannella o la crême brulée, senza trascurare i formaggi stagionati e l’emozione che può dare con quelli erborinati. E’ pure uno straordinario vino da meditazione.
Ha un potenziale di invecchiamento che supera i 20 anni.


Cantina Valpantena – Quinto (Verona)

Recioto della Valpolicella docg Tesauro 2018
Vino da dessert ottenuto da uve Corvina Veronese e Rondinella sottoposte ad un appassimento di almeno 4 mesi per avere un calo del 40%. Dopo la macerazione di 12 giorno, il viene tenuto in barrique per un anno. E, dopo, nel calice si presenta con un caldo colore rosso rubino intenso, al naso presenta delicati aromi di confettura di more e note speziate; al palato è di buona struttura e molto elegante al palato. Insomma, un eccezionale vino da dessert particolarmente adatto con cioccolato e dolci al cioccolato.


Capezzana - Carmignano (Prato)

Villa di Capezzana Carmignano docg 2011 (foto 6)
Dietro questa etichetta c’è una storia che – arbitrariamente – sintetizziamo in 4 puntate: 1716 con il bando di Cosimo III de’ Medici; 1925, anno della prima vendemmia; 1982, conferimento della denominazione di origine controllata; 2006, la decisione di conservare 3.000 bottiglie all’anno e riproporle dieci anni dopo per dimostrare la longevità di questo straordinario vino e nasce, così, il progetto “10 anni”. Con la vendemmia 2011 siamo alla sesta vendemmia, che quantitativamente è stata ridotta di oltre il 30% ma qualitativamente, dopo fermentazione malolattica in tonneaux di legno francese e 24 mesi di affinamento tra gli stessi tonneaux e la bottiglia, ha dato un grande vino di colore rosso rubino con sfumature granata. Il profumo alterna sentori di caffè a vaniglia, liquirizia a cuoio, spezie a legno ma tutto ben amalgamato dalle note che assicura il sangiovese maturo. In bocca, poi, è avvolgente, corposo, morbido con tannini setosi, una buona acidità, notevole persistenza con finale dolce che tende al caffè e alla liquirizia.
Per la cena romantica di San Valentino è un grande regalo che si può fare al proprio partner e, perché no, a se stessi.

 

Castello di Cigognola - Cigognola (Pavia)

Oltrepò Pavese Metodo Classico docg Moratti Cuvée More Brut 2013
Per la festa degli innamorati, la Maison della Famiglia Moratti propone un Metodo Classico fresco, fine, dotato di quell' eleganza che l'Oltrepò Pavese sa esprimere al meglio. Il perlage sottile e fitto incanta; al naso si rimane colpiti dall'intensità dei frutti rossi, dalle delicate note floreali e dai ricordi di piccola pasticceria, per poi passare ad un assaggio che si gode con delizia, grazie alla sapidità decisa e ad una traccia agrumata di classe. E poi si guarda l'etichetta, dove campeggia la parola “ 'More”, con il suo significato intimo, è il modo con il quale Gian Marco e Letizia Moratti si rivolgevano l’uno all’altra, parte di un personalissimo lessico di coppia. E, quindi, è la bollicina ideale per rinnovare – e non è mai poco – il proprio amore al partner durante la cena romantica di San Valentino.
Questo spumante è prodotto con uve pinot nero ma, secondo l’annata, l’uvaggio può comprendere anchhe Chardonnay e Pinot bianco in quantità massima del 30%
Perlage finissimo.

Profumi di lieviti e di fragoline di bosco.

Cremoso e vivace all’assaggio, quasi salino, molto piacevole.

 

Antonella Corda – Sedriana (Cagliari)

Vermentino di Sardegna Doc 2019
Ecco come una giovane donna, con grazia e raffinatezza, interpreta uno dei vini simbolo della Sardegna, puntando ad esaltare tutte le caratteristiche delle uve Vermentino. Dal colore paglierino con screziature verdoline al profumo che alterna note di pesca bianca a cedro unitamente a fiori di mirto. E, poi, sorso morbido, fresco, sapido, gradevolmente agrumato e una persistenza intonata su registri agrumati. Un vino ben predisposto ad invecchiare. Con questa vendemmia già si avvertono i primi risultati della conversione biologica che ha aggiunto una maggiore concentrazioni di profumi e una bella ricchezza complessiva.


Fattoria della Talosa – Montepulciano (Siena)

Nobile di Montepulciano docg Riserva

Un vino che trasuda di sentori prevalentemente rossi è sicuramente suggestivo per una cena romantica. Il Nobile di Montepulciano, infatti, oltre al colore rubino trasparente, affascina per il complesso olfattivo fatto, appunto, di profumi di frutta rossa come ciliegia, more e arancia sanguinella sostenuti, inoltre, da sentori di spezie, cipria, legno e sottobosco. Un complesso olfattivo che riempie la bocca quando arriva il sorso elegante e ricco di un vino con tannini levigati, fresco e un’ottima persistenza. Un vino che vuole dire tradizione ed espressione massima del Sangiovese coltivato bene e trasformato ancora meglio.

 

Giannitessari - Roncà (Verona)

Perinato Soave Classico doc Cru Pigno 2018 (foto 7)
Ottenuto da uva Garganega di una vigna coltivata con il sistema della Pergola Veronese, sottoposta a spremitura soffice e fermentazione in tini di rovere da 20 hl. Di colore giallo paglierino con riflessi dorati. Il profumo è prevalentemente di frutti maturi che si ritrovano in bocca unitamente alla ricchezza del vino, con acidità ben bilanciata e notevole mineralità. Ottimo vino con gli antipasti ma va servito anche con minestre, pesce e carni bianche.
La produzione è stato 8.000 bottiglie.

 

Gradis’ciutta – San Floriano del Collio (Gorizia)

Collio Bianco Bratinis doc 2017 (foto 8)
Oggi che ogni produttore può metterci la sua creatività per questa doc, Roberto Princic produce il suo vino utilizzando vitigni internazionali e quelli autoctoni e quindi, Ribolla gialla, Chardonnay, Pinot grigio e Sauvignon. Il risultato un vino dal colore paglierino che al naso propone fragranze che spaziano dai fiori ai frutti a polpa gialla. In bocca è morbido e rotondo per poi svilupparsi succoso e fruttato in particolare di frutta esotica. Vino da aperitivo ma, anche, per accompagnare piatti di pesce.

La Montina – Monticelli Brusati (Brescia)

Franciacorta rosé demi sec docg 
E’ la bollicina giusta per accompagnare una colomba di gran pregio. E’, infatti, un vino nato come una sorta di esercizio di stile, con le uve Pinot nero la cui sosta sulle bucce ne esalta il colore suadente, nonché il profumo e il sapore tipico dei piccoli frutti rossi, ben amalgamati con la freschezza e la finezza dello Chardonnay che lo completa. La spuma è briosa e consistente. Vino ottimo anche come fine pasto abbinato alla frutta. Una curiosità è che il nome deriva dal fatto che questi terreni siano appartenuti alla famiglia Montini, casato di Papa Paolo VI.


Le Colture – Valdobbiadene (Treviso)

Valdobbiadene superiore di Cartizze dry docg 2019 (foto 9)
E’ sicuramente la punta di diamante di questa cantina rinomata per i suoi Prosecco molto eleganti. E, in questo caso dotato anche di grande ricchezza aromatica unitamente ad raffinata morbidezza gustativa. Le uve vengono raccolte un po’ in ritardo in modo da favorire il completo sviluppo degli aromi e garantire un sapore amabile e piacevole al vino. Che nel bicchiere si presenta con un bel colore giallo brillante, perlage minuto e persistente; eleganti profumi di frutta esotica matura, petali di rosa e fiori di agrumi. In bocca è avvolgente, morbido e con una grande dotazione fresco-sapida. E’ vino ideale per il dessert ricercato.

 

Le Morette – Peschiera del Garda (Verona)

Le Morette Trentaseimesi Brut Metodo Classico (foto 10)
E’ prodotto solo nelle migliori vendemmie e, in questo caso, le uve Tubiana devono accettare la compagnia di quelle di Chardonnay, raccolte a fine agosto e vinificate separatamente, con fermentazione in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata. L’assemblaggio e l’imbottigliamento avviene agli inizi di marzo con l’aggiunta di lieviti selezionati per la presa di spuma. Segue un riposo di 36 mesi, per diventare una elegante bollicina di colore giallo paglierino con lampi dorati, perlage fine, sottile e persistente. Profumo ricco, complesso, con sentori di mandorla fresca e nespola su un fondo di crosta di pane. In bocca oltre che avvolgente e di grande eleganza, è ampio, vellutato, fresco e con delicati e piacevoli sentori balsamici. Un vino che rende ancora più romantica la cena dei veri innamorati.

 

Librandi – Cirò Marina (Crotone)

Terre Lontane Calabria igt 2019 (foto 11)
E’ stato uno dei primi vini frutto di un matrimonio calabro-francese davvero indissolubile. Il motivo è facile perché il Gaglioppo e il Cabernet franc nelle tenute Critone e Rosaneti di Strongoli e Rocca di Neto si trovano bene insieme tanto da dare origine ad un rosato di rara eccellenza e perfettamente in tema per essere utilizzato per la cena elegante di persone che si amano. Terre Lontane è un vino fresco ed equilibrato, leggero ma così completo da poter accompagnare tutto il pasto oltre ad esaltare ulteriormente piatti di affettati, primi e secondi di pesce e sublime con le zuppe di pesce. Di colore rosa sfavillante, al naso è una sinfonia di profumi tra fiori e frutta. Al palato è vellutato, fresco, sapido e traboccante di aromi che si concludono con una piacevole nota balsamica.

 

Lungarotti – Torgiano (Perugia)

Brut rosé (foto 12)
Spumante rosè brut dosato ottenuto con il metodo classico da un uvaggio di Pinot grigio e Sangiovese raccolte a fine agosto. Ci vorranno poi 18 mesi di presa di spuma a cui segue il remuage per 45 giorni. Così, si arriva ad un bel vino con un accattivante colore di
buccia di cipolla limpido e brillante, perlage a grana molto fine e persistente. Il profumo è suadente e fragrante che richiama la crosta di pane, glicine e rosa e a seguire un delicata nota di nocciola e mentolo e un finale agrumato. Al palato è vibrante per la sua freschezza sostenuta da un timbro decisamente mandorlato, con spuma delicata e di grande persistenza; progressione avvolgente, con un lieve tocco minerale nel retrogusto. Da consumare fresco ma sopporta bene anche qualche anno in bottiglia. Siccome siamo a San Valentino, è proprio il caso di approfittarne per rendere ancora più suggestiva una bella cena romantica.

 

Monte Del Fra – Sommacampagna (Verona)

Bardolino doc Chiaretto (foto 13)

Tra il colore rosa brillante e le suggestioni che assicura al palato, riteniamo che sia uno dei vini più adatti per accompagnare la cena romantica di San Valentino. In più, è un vino molto versatile negli abbinamenti, visto che è ottimo come aperitivo ma, anche, con la pizza, gli antipasti all’italiana, con il prosciutto e melone o caprese, primi piatti di pasta, nonché le carni bianche e il pesce in genere. E’ ottenuto da uva Corvina, Rondinella e Molinara, raccolta in vigneti di Sommacampagna. Colore rosa tenue, brillante, i profumi sono quelli delicati di piccoli frutti di bosco e sottili venature di rosa canina nonché note balsamiche, speziate e di frutta gialla. Al palato di avvertono note floreale nonché avvolgenti profumi di lampone, pesca gialla, albicocca e pepe nero.

 

Monte Zovo – Caprino Veronese (Verona)

Calinverno igt Rosso Veronese 2016 (foto 14)


Uvaggio di Corvina (70%), Rondinella, Cabernet sauvignon e croatina per questo rosso veronese che può ancora invecchiare, e bene. Il colore è rosso rubino carico. I profumi sono prevalentemente fruttati ma con note speziate abbastanza evidenti grazie all’uso di barrique e tonneaux per l’affinamento. Il sorso è caldo, potente, corposo e ben equilibrato con la freschezza che bilancia la struttura. Morbidi i tannini e molto lunga la persistenza. Si abbina molto bene alle preparazioni importanti a base di carne dal gusto ricco e ai formaggi stagionati


Pacenti – Montalcino (Siena)

Rosso di Montalcino doc Gemma 2015 (foto 15)
Annata importante per la famiglia Pacenti perché è arrivata Gemma e per dargli il benvenuto hanno pensato ad una edizione limitata di sole 1.773 bottiglie anche perché è stata una vendemmia perfetta. Tant’è vero che nel calice si trova un vino di carattere ben definito ed espressione del terroir. Un rosso armonico di gran corpo ma fresco e di ottima bevibilità e con una marcata trama tannica che avvolge il palato, oltre a renderlo particolarmente adatto per accompagnare i primi piatti della cucina toscana e dei classici di quella italiana. Insomma, proprio vino da San Valentino.

 

Pighin – Pavia di Udine (Udine)

Collio Malvasia doc 2019
Malvasia che cresce su terreno tipico del Collio, ponca, formato da raccio marmosa composta di elementi minerali molto friabili con trattamento idrico buono. E, quindi, una situazione ideale per aver un seducente vino dal colore giallo paglierino brillante, con profumi varietali e fragranti tra richiami di frutta tropicale e quelli di agrumi e mela. In bocca è piacevole, di buon corpo, con una persistenza amabile e una chiusura delicatamente amarognola. Dato che è prodotto solo in 4.000 bottiglie, è vino che merita di essere degustato pure in momenti importanti sia come aperitivo romantico che per accompagnare antipasti di mare, carni bianche e piatti a base di funghi.

 

Pizzolato -  (Veneto)

Vino Spumante Rosato Extra Dry M-use (foto 16)


E’ un elegante spumante biologico vegano con una bella bottiglia in rosa e l’etichetta ricca di dettagli glitter. La bottiglia, in vetro leggero, ha il nome di "M-use", da musa ispiratrice a Multi-Uso, che nasce a settembre del 2019 per non essere buttata ma riutilizzata come oggetto di design, con un tappo in vetro per utilizzarla come la classica bottiglia per l’acqua tant’è che è stato realizzato un cofanetto regalo che contiene lo spumante biologico Rosato Extra Dry nella bottiglia “M-use”, con un set di 6 bicchieri. Dal gusto delicato, con perlage fine, lo Spumante M-use è un vino equilibrato e di intenso carattere tant’è che è ideale da abbinare a tutti gli appetizer.

Poggio Torselli San Casciano Val di Pesa (Firenze)

Bizzarria Toscana rosato igt 2019 (foto 17)
Solo 1.300 bottiglie di questo interessante vino ottenuto dalle rare uve Pugnitello, un vitigno che si trova solo in Toscana (la vigna è di mezzo ettaro) e che porta il nome di un agrume rarissimo (ibrido naturale fra arancio amaro e limone cedrato) che si trova nello splendido giardino all’italiana di Poggio Torselli. Di colore rosa “chiaretto” comunque intenso e carico di note vivaci, il profumo è vinoso e fine con note floreali (gelsomino, rosa, violetta), fruttate (agrumi, frutta secca) e una leggera speziatura che richiama la liquirizia. Al palato l’ingresso è sapido, fresco ed equilibrato, con la setosità e finezza tipica della permanenza sui lieviti nobili; strutturato e persistente colpisce per le note ossidative e calde

 

Ponte – Ponte di Piave (Treviso)

Prosecco doc Rosé Millesimato Brut
Uve Glera e Pinot nero raccolte al giusto grado di maturazione per questo spumante-novità, di colore rosa antico elegante e delicato. Il profumo è fresco, piacevolmente fruttato e caratterizzato dalla presenza di note citrine unitamente a sentori di pesca e mela. Al palato emerge una un elegante ed avvolgente perlage. Ideale come aperitivo e sublime con sushi e sashimi ma anche molluschi e antipasti a base di pesce.

 

Ruffino – Pontassieve (Firenze)

Prosecco Rosè doc 2020 (foto 18)
Non è che la storica azienda di Pontassieve ha trasferito la produzione di uno dei simboli dell’Italia nel mondo in Toscana, perché questa etichetta fa parte dei vini delle tenute venete di Ruffino, ed in particolare dei Poderi Ducali, sua ultima importante acquisizione di 130 ettari di vigneti situati tra le province di Venezia e Treviso. E, quindi, siamo nel cuore delle vigne di Glera a cui Ruffino ha aggiunto un 15% di Pinot nero per produrre il suo primo Prosecco Rosé caratterizzato da un perlage finissimo, aromi fruttati, freschezza e piacevolezza. mmediatezza, semplicità e briosità sono i punti di forza di questo Prosecco Rosé si colore rosa tenue con perlage fine e persistente. Il profumo è delicato, con in evidenza note fruttate di fragolina di bosco e ribes nero. Al palato è accattivante, fresco, fruttato e con finale vivace. Elegantissima anche la bottiglia.

 

Ruggeri – Valdobbiadene (Treviso)

Giustino B. Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry Millesimato 2019
E’ un omaggio al fondatore Giustino Bisol, è il gioiello della cantina, nonché la testimonianza più pura della continua ricerca della più alta qualità e longevità della Glera. Un vino dal carattere ed evoluzioni sensoriali davvero superbe. Colore e perlage fantastici. Al naso si sentono glicine, irs, fiori d’acacia e pesca bianca. Il sorso è avvolgente, elegante, con una bellissima freschezza che accompagna un lungo finale caratterizzato da richiami floreali e una bevibilità straordinaria.


Sella & Mosca – Alghero (Sassari)

Anemone Alghero Rosato doc 2018
E’ una moderna e giovanile interpretazione del vino rosato ottenuto da un blend di sangiovese, cannonau e altri vitigni autoctoni. Di colore rosa tenue, evidenzia un profilo olfattivo contraddistinto da note floreali di viola e da sfumature fruttate di pesca. Al palato è elegante e brioso e di ottima persistenza. Un vino che i francesi avrebbero definito come un Rosato “pétillant”, perché con la sua effervescenza sottile regala brio e vivacità a una bevuta che già di per sé sarebbe è intrigante. E’ un rosato estremamente accattivante, da provare con un buon cocktail di gamberetti per vedere le “stelle del piacere” che può offrire un vino se sposato bene.

 

Usiglian del Vescovo – Palaia (Pisa)

MilleEsattantotto Costa Toscana igt Nianco 2017 (foto 19)
Sono state prodotte solo un migliaio di bottiglie, numerate, di questo elegante vino ottenuto uve Chardonnay e Viognier che dopo una breve sosta sulle bucce segue una decantazione naturale e affinato in botti di rovere mentre una parte viene affinato in anfore di coccio pesto. Nel calice mostra un colore paglierino vivo con riflessi verdi. Il bouquet è complesso con note di vaniglia ce si alternano a quelle del burro di cacao e successivamente sentori fruttati e floreali. Al palato è gustoso, armonico, con un continuo rincorrersi di sensazioni fresche e dolci uniti ad una lunga persistenza. D’altronde è un vino pensato per avere una evoluzione nel tempo e questo millesimo dimostra che è possibile.

 

Vanzini – San Damiano al Colle (Pavia)

Pinot Nero Spumante Extra Dry
Le uve di Pinot nero raccolte in diversi vigneti aziendali, sono vinificate in bianco per ottenere questo spumante dal caratteristico colore paglierino con riflessi verdognoli. All’olfatto è intenso, complesso, con sentori floreali e molto fruttato con prevalenza di mela, pera e banana. Sorso morbido, elegante, di ottima struttura e una buona persistenza retro olfattiva. Ottimo come aperitivo, delizioso a tutto pasto in particolar modo con piatti a base di pesce, con carni bianche, formaggi e con la pizza è addirittura perfetto.

 

Villa Bibbiani - Capraia e Limite (Firenze)

Montereggi igt 2018 (foto 20)
Cabernet Sauvignon elegante e di grande personalità prodotto nell’area del Montalbano, che nel calice si presenta con un bel colore rosso rubino intenso; profumi complessi con sentori di spezie che si uniscono a fragranze di caffè tostato e cacao. Al palato è avvolgente, con tannini setosi e vibranti d’altronde il terreno ricco di arenaria, scheletro e galestro su cui è coltivato il vitigno, conferisce al vino grande struttura e una eccellente intensità aromatica.
Il Montereggi si abbina a una cena importante a base di con carni rosse, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati. La sua complessità e le note aromatiche valorizzano i momenti di intimità, coinvolgendo chi lo assapora in un turbinio di sensazioni come, giustamente, dovrebbe avvenire nella serata di San Valentino.

 

Zorzettig – Cividale del Friuli (Udine)
Friuli Colli Orientali Schioppettino doc “Myò” 2017
Bello lo slogan “lo Schioppettino è il vino perfetto per una serata… “scoppiettante” con la tua metà!”. E, gli elementi ci sono tutti: il colore rosso rubino intenso; il corredo olfattivo oltre che speziato anche ricco di sentori fruttati come fragola matura e mora selvatica; e, poi, l’avvolgenza con cui entra in bocca questo vino caldo, sapido, ricco di una tannicità gradevolissima e l’epilogo di spezie e frutta che ti resta in bocca, unitamente alla soddisfazione di aver scelto il vino giusto per la serata romantica.

 

Gli Champagne


Veuve Clicquot
La Grande Dame 2008 (foto 21)

Creato nel 1962 e commercializzato dieci anni dopo per celebrare il bicentenario della Maison, La Grande Dame è uno Champagne che rende omaggio a Madame Clicquot, nonché il riflesso dei terroir di Veuve Clicquot. Quando si tratta di descrivere lo stile de La Grande Dame, le seguenti quattro parole lo riassumono molto bene: freschezza, setosità, eleganza e mineralità. Dominique Demarville, Chef de Caves Veuve Clicquot, per questo Champagne ha preso in considerazione diversi fattori, nel rispetto della tradizione e della ricerca dell’eccellenza che caratterizza la Maison: l’eccezionale qualità delle uve e, soprattutto, una notevole acidità assicurata dall’ assemblaggio di 6 degli 8 storici Grands Crus della Maison. La Cuvée è composta per il 92% da Pinot Noir – è l’azzardo di Demarville - e per l’8% da Chardonnay, perché, raccontò Demarville in occasione della presentazione milanese “la mia idea è condurre La Grande Dame verso la raffinatezza e l’eleganza che il Pinot Noir ci offre in questi Grand Crus. In un certo senso è questo il tocco speciale di Veuve Clicquot: abbinare in questa eccezionale Cuvée la profondità e la morbidezza con la leggerezza e l’eleganza”. Secondo la tradizione e gli standard di riferimento della Maison, la Cuvée è invecchiata per 10 anni nelle secolari cantine di Veuve Clicquot. Di colore oro chiaro, al naso rivela inizialmente un attacco possente e, quando si apre, presenta note di frutta secca, frutti bianchi maturi e note delicatamente tostate di nocciole e praline. Al palato è deciso, con note agrumate e di frutti rossi. La Grande Dame 2008 è, insomma, una combinazione perfetta di complessità, struttura e forza. Senza dubbio uno Champagne che ha un sorprendente potenziale di invecchiamento.
Questa Cuvée si abbina alla perfezione con le ostriche, la tartare di pesce, i frutti di mare, o anche con il pollo al sesamo. Per celebrare San Valentino, però, Veuve Clicquot ha voluto i quattro piatti proposti dalle chef vincitrici del Premio Michelin Chef Donna - Caterina Ceraudo, Fabrizia Meroi, Martina Caruso e Marianna Vitale – in abbinamento a La Grande Dame 2008, Cuvée de Prestige della Maison, un omaggio tradotto in Champagne, che è una vera attestazione di riconoscenza alla donna che ha reso tutto possibile, Madame Clicquot.

 

Laurent-Perrier
Cuvée Rosé (foto 22)
E’ lo Champagne selezionato per celebrare San Valentino. Una cuvée che per la sua finezza, freschezza ed eleganza, assicura un’esperienza sensoriale unica, per concedersi un delizioso momento privato. Un mix di godimento estetico e gustativo, che conquista la vista con la bellezza della preziosa bottiglia in stile Henri IV e il colore rosa profondo e radioso del vino che al primo assaggio già assicura un’esplosione di grande sensorialità. Vino morbido e rotondo, riferimento per gli champagne rosé fin dalla sua nascita nel 1968, questa Cuvée si distingue per la grande qualità, nonché per la ricerca della perfezione in tutte le fasi dell’elaborazione, caratteristiche che la rendono un tesoro di finezza e gusto ineguagliabile. La profondità aromatica della Cuvée Rosé Laurent-Perrier permette accostamenti con piatti di pesce crudo marinato, gamberi grigliati, cucine esotiche, prosciutto di Parma e dessert a base di frutti rossi.

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GUIDA ESSENZIALE AI VINI D’ITALIA 2021
Sarà Daniele Cernilli, alias Doctor Wine, ad inaugurare la stagione della presentazione delle guide enogastronomiche. Cernilli, infatti, ha fatto sapere che la sua “Guida essenziale ai vini d’Italia 2021&rdq... Leggi di più
NON AVVOLGERE L’ARROSTO NELL’ALLUMINIO
La cucina è un luogo strano. Ci sono persone brillanti che in cucina perdono lucidità quasi che i fornelli resettassero la loro intelligenza. Per cui una persona dotata di buona logica, può finire per perderla tra padell... Leggi di più
IL MERCATO IL BUONO IN TAVOLA | DA OGGI TUTTI I MARTEDÌ A S.EUSTORGIO
Il Buono a Tavola: ogni  martedì il meglio  della produzione agricola lombarda all’ombra di Sant’Eustorgio. Tra le novità di quest’anno dalla provincia di Lodi formaggi e salumi di bufala. Filiera compl... Leggi di più
ANCHE LE COLOMBE HANNO UNA REGINA | PREMIATA A MILANO LA MIGLIORE
Nell’ambito della mostra mercato di dolci pasquali La Primavera è Dolce, di cui le due prime edizioni hanno avuto luogo a Saint-Vincent (AO), è nato il Premio Regina Colomba. Il creatore è Stanislao Porzio, già pat... Leggi di più
PRESENTATO IL VIDEO DELLA PROSSIMA MILANO FOOD WEEK: LA NONA EDIZIONE DAL 7 AL 13 MAGGIO
Cuochi, blogger e giornalisti diventano attori per promuovere l’edizione 2018 della manifestazione organizzata da Lievita con il patrocinio del Comune di Milano, è stato infatti presentato a Milano, nella Sala Pres... Leggi di più
ALLA TENUTA TRAVAGLINO PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO CON CANTINE APERTE
Domenica 11 dicembre a Calvignano alla Tenuta Travaglino per l’ultimo appuntamento con Cantine Aperte. Natale è alle porte e la Tenuta Travaglino apre le porte della sua cantina per accogliere gli amanti del buon bere e... Leggi di più
DEGUSTAZIONE CON IL PRODUTTORE DEI VINI BADIA DI MORRONA
Filippo Gaslini Alberti rappresenta la terza generazione della famiglia Gaslini nella conduzione dell’Azienda Badia di Morrona, in provincia di Pisa. Da titolare ci ha presentato tre etichette in un incontro su pia... Leggi di più

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